Home

Fake News del New York Times sul Xinjiang

19 Novembre 2019 News Orient Express


Recentemente il quotidiano New York Times ha pubblicato un cosiddetto “Reportage esclusivo”, affermando di aver ottenuto numerosi “documenti interni” che accusano il lavoro svolto dalla Cina nella lotta contro il terrorismo e l’estremismo nella regione autonoma dello Xinjiang Uygur. Il portavoce della regione ha smentito quanto affermato nell’articolo, puramente inventato da una certa opposizione collusa con forze esterne, e pieno di sciocchezze e bugie fabbricate ad arte e in cattiva fede. Il portavoce ha aggiunto che il modo in cui il New York Times ha fabbricato fake news per attirare l’attenzione dei lettori non solo costituisce un’aperta violazione del codice deontologico dei giornalisti ma mostra anche pregiudizi ideologici e l’intenzione di muovere critiche nei confronti della Cina.

I fatti parlano più forte delle parole. I progressi compiuti dal Xinjiang negli ultimi anni nel campo dell’antiterrorismo e dell’anti-estremismo sono chiari a tutti, e non possono essere cancellati intenzionalmente da alcun media occidentale.
Poco tempo fa, la Bielorussia, a nome di 54 Paesi, ha rilasciato un discorso durante una conferenza dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, esprimendo il sostegno alle misure cinesi adottate nel Xinjiang per la lotta al terrorismo e all’estremismo, e protestando contro le interferenze di alcuni paesi come Usa e Gran Bretagna negli affari interni della Cina con il pretesto della difesa dei diritti umani. Ciò ha dimostrato che sulla questione di diritti umani e di sviluppo dello Xinjiang, c’è già una risposta corretta su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e che l’egemonismo di alcuni paesi occidentali non può essere accettato dall’opinione pubblica.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *