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Sviluppo pacifico, la ferma promessa della Cina al mondo

1 Ottobre 2019 News Orient Express


Martedì 1 ottobre si è tenuta a Beijing la cerimonia celebrativa del 70esimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare cinese. Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese, capo dello Stato e presidente della Commissione militare centrale, Xi Jinping, ha pronunciato un importante discorso, indicando che negli ultimi 70 anni il Paese ha ottenuto grandi risultati, apprezzati da tutta la comunità internazionale. Xi Jinping ha aggiunto che nel suo processo di sviluppo la Cina dovrà persistere in cinque importanti aspetti (aderire in modo assoluto ad uno stile politico leale, ad un alto grado di consapevolezza della situazione in generale, ad uno stile di lavoro totalmente responsabile, ad uno spirito di dedizione senza alcun rimpianto, e ad un’etica dell’integrità e dell’autodisciplina); il Paese dovrà inoltre soddisfare il desiderio del popolo cinese di vivere una vita migliore, dovrà lottare per la completa riunificazione della Patria e promuovere insieme ai popoli di tutto il mondo l’edificazione di una comunità umana dal futuro condiviso.

Nel suo intervento il capo di Stato cinese ha sottolineato che, persistendo nei cinque sopraelencati aspetti, la Cina ha inviato un segnale chiaro al suo popolo e al mondo, mostrando la sua forte determinazione di aprirsi al futuro.

“Aderire alla guida del PCC, mettere al centro il popolo, continuare a percorrere la via del socialismo con caratteristiche cinesi” costituiscono gli aspetti più importanti dello sviluppo della Cina negli ultimi 70 anni e rappresentato il percorso fondamentale per creare un nuovo miracolo di sviluppo. Come quanto affermato nel Libro bianco recentemente pubblicato, “La Cina e il mondo nella nuova era”, la ragione fondamentale del successo e dello sviluppo del Paese negli ultimi 70 anni dev’essere attribuita alla leadership del Partito comunista, che ha tracciato la strada giusta per lo sviluppo del socialismo con caratteristiche cinesi, mettendo al primo posto l’interesse del popolo.

Aderire al principio di “riunificazione pacifica” corrisponde al mondo migliore per la Cina di raggiungere il traguardo della riunificazione nazionale mentre la politica di “un Paese, due sistemi” rappresenta un’esperienza di successo applicata ad Hong Kong e a Macao. Attualmente, la Cina è l’unico Paese tra i cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che non ha realizzato la completa riunificazione. In futuro, essa non solo avrà la capacità di mantenere la prosperità e la stabilità a lungo termine di Hong Kong e Macao, ma promuoverà anche lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto poiché tale azione è in linea con la tendenza storica del momento e per questo non potrà essere ostacolata da nessuno.

“Perseguire la via dello sviluppo pacifico” è la ferma promessa fatta da Xi Jinping al mondo in rappresentanza dei membri del Partito comunista e del popolo cinese. Basando la propria azione sull’eredità della propria cultura, sulla conoscenza delle condizioni per raggiungere i suoi obiettivi di crescita e sulla profonda comprensione della tendenza dello sviluppo mondiale, la Cina sottolinea da sempre la sua intenzione di seguire la via dello sviluppo pacifico. Davide Rossi, storico italiano, ha affermato che la Cina si oppone da sempre all’egemonismo e alla politica di potere, non interferisce negli affari interni di altri Paesi e non ha mai cercato l’egemonia; dunque in futuro essa continuerà a giocare un ruolo importante per mantenere la pace e incoraggiare lo sviluppo in tutto il mondo.

Il popolo cinese è convinto che nessuna forza potrà farlo vacillare, né ostacolare l’avanzata del proprio Paese, che persegue i principi di sviluppo pacifico e cooperazione di mutuo beneficio, e che contribuirà alla pace e allo sviluppo del mondo.


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