Home

La prosperità e lo sviluppo del Xinjiang non saranno screditati

25 Settembre 2019 Articoli News Orient Express


Il 25 settembre 2019 cade la giornata commemorativa per il 70esimo anniversario della liberazione pacifica della Regione autonoma del Xinjiang Uygur. Dopo uno sviluppo di lungo periodo, il Xinjiang da zona arretrata e isolata di confine che era è diventato una porta d’accesso aperta nell’area nord-occidentale della Cina. In particolare, negli ultimi anni, il Xinjiang ha attuato vigorosamente le politiche antiterrorismo e di de-estremizzazione, da cui risulta evidente che è entrato in una nuova fase di prosperità e sviluppo, con un ritorno alla stabilità dell’ordine sociale.
Di recente alcuni politici statunitensi come il vice presidente Mike Pence e il segretario di Stato Mike Pompeo hanno ricominciato a diffamare le politiche antiterrorismo e relative agli affari religiosi del Xinjiang, screditando deliberatamente la Cina in occasioni internazionali.
Per tale ragione, martedì 24 settembre, il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri Wang Yi ha smentito con fermezza le varie accuse infondate. Prendendo parte a una cena organizzata congiuntamente dal Comitato nazionale sulle relazioni Usa-Cina e altre istituzioni a New York, Wang Yi ha fatto in particolare chiarezza su quattro aspetti: la protezione della religione e della cultura del Xinjiang; i danni provocati dall’estremismo e dal terrorismo nel Xinjiang; i motivi per cui sono state adottate misure preventive antiterrorismo; la natura e l’efficacia dei centri di istruzione e formazione aperti nella suddetta regione autonoma. Nel farlo, il ministro degli Esteri cinese ha rilevato che la serie di misure preventive antiterrorismo adottate non solo sono conformi alle leggi cinesi, ma sono anche comunemente accettate e sostenute a livello internazionale. Per questo, tutte le calunnie maligne e diffamazioni rivolte al Xinjiang non raggiungeranno i risultati sperati.
Il Xinjiang, in qualità di porta d’accesso della regione nord-occidentale della Cina, dopo la liberazione pacifica avvenuta nel settembre 1949 e la fondazione della regione autonoma nell’ottobre 1955, ha realizzato un rapido sviluppo a livello economico e sociale.
Tuttavia, alcuni esponenti americani, come struzzi che nascondono la testa sotto la sabbia, fingono di ignorare la verità dei fatti. Hanno deliberatamente inventato ogni genere di voce per attaccare le politiche religiose e antiterrorismo del Xinjiang nel tentativo di screditare e danneggiare la Cina.
Le bugie hanno le gambe corte! Gli splendidi risultati di sviluppo ottenuti dal Xinjiang negli ultimi 70 anni possono essere definiti un esempio di sviluppo delle regioni etniche cinesi. Questo è un fatto fondamentale che nessuno può negare: gli stranieri che sono stati nel Xinjiang lo hanno confermato. Le forze anti-cinesi occidentali hanno giocato la “carta del Xinjiang” per esercitare pressioni sulla Cina, ma il loro tentativo è destinato a rivelarsi vano.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *