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Cina, continuano ad aumentare gli investimenti stranieri nel Paese

10 Settembre 2019 News Orient Express


Nella città di Xiamen è attualmente in corso la China International Fair for Investment and Trade 2019 (CIFIT). Nella sola giornata di domenica 8 settembre, gli investimenti stranieri contrattualizzati durante la Fiera del commercio nel settore agroalimentare relativo alla “Belt and Road Iniziative” hanno raggiunto i 29,5 miliardi di dollari. Al contempo, dal “Rapporto globale degli investimenti 2019” reso pubblico dalla United Nations Conference on Trade and Development durante l’Expo di Xiamen emerge che, nel 2018, in un contesto che ha visto i Foreign Direct Investment (FDI) registrare un calo per tre anni consecutivi, la quota totale degli investimenti stranieri in Cina ha registrato un aumento in controtendenza. Ciò dimostra nuovamente che la Cina è la terra d’accoglienza degli investimenti internazionali.

Secondo il rapporto, nel 2018, gli FDI globali hanno registrato un calo del 13% rispetto al 2017, mentre gli investimenti stranieri assorbiti in Cina hanno stabilito nuovamente un nuovo primato storico, con un aumento dell’afflusso pari al 4%, toccando quota 139 miliardi di dollari, vale a dire oltre il 10% del totale mondiale: la Cina, così, continua a essere il secondo Paese al mondo per afflusso di investimenti stranieri. Il rapporto mostra che nel 2019 l’afflusso di capitale estero in Cina dovrebbe mantenere una qualità e un livello di sviluppo sempre più alti. I dati e le previsioni evidenziano il forte “magnetismo” di cui è dotata la Cina nell’attrarre gli investimenti globali nel Paese.

Questo “magnetismo” proviene non solo dall’enorme mercato cinese, da una catena industriale completa, dalle abbondanti risorse umane, dalle grandi infrastrutture e dalla rete logistica, ma anche dalla determinazione con cui la Cina persegue la sua apertura all’estero e dalle iniziative volte a creare un buon ambiente imprenditoriale per gli investimenti stranieri, in un contesto caratterizzato da un ambiente esterno ricco di incertezze.

Sebbene gli attriti commerciali innescati unilateralmente dagli Stati Uniti abbiano portato incertezze all’economia globale e abbiano ridotto drasticamente i flussi di capitali transnazionali a livello globale, l’ambiente imprenditoriale della Cina vanta diversi vantaggi sia “soft” che “hard”, che hanno reso difficile per le aziende straniere lasciare questa terra d’accoglienza degli investimenti.


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