Home
  • Home
  • News
  • Orient Express
  • Arroganza Usa nelle parole di alcuni politici coincide con il proverbio “Chi la fa, l’aspetti.”

Arroganza Usa nelle parole di alcuni politici coincide con il proverbio “Chi la fa, l’aspetti.”

21 Agosto 2019 News Orient Express


Recentemente la presidente della Camera statunitense Nancy Pelosi e il senatore Marco Rubio hanno dichiarato pubblicamente che dopo la riapertura del congresso, porteranno avanti le discussioni sulla “Bozza dei diritti umani e della democrazia di Hong Kong”. Mercoledì, 21 agosto, la Commissione legislativa del Comitato permanente dell’Assemblea Popolare Nazionale cinese ha comunicato la sua decisa contrarietà alle violente ingerenze nella politica interna della Cina, e ha parlato dei “discorsi irresponsabili” di alcuni senatori Usa, che confondono il nero con il bianco, e che costituiscono un appoggio alle iniziative illegali dei manifestanti di Hong Kong. L’Assemblea Popolare Nazionale cinese ha inoltre affermato che la natura di queste iniziative è finalizzata a lottare contro la Cina e a creare violenza ad Hong Kong.

In realtà dietro le spalle degli autori delle violenze di Hong Kong ci sono alti funzionari Usa ed istituzioni, tra cui la CIA, che non solo hanno incontrato i separatisti – cui hanno presentato proposte e offerto sostegno economico – ma hanno anche pronunciato parole irresponsabili sul quadro di Hong Kong, minacciando collegarlo alla questione economico-commerciale ancora aperta tra i due Paesi. Il vice presidente statunitense Mike Pence, il segretario di Stato Mike Pompeo, ed altri esponenti tra cui Nancy Pelosi hanno sostenuto diverse volte il rifiuto della Regione ad Amministrazione Speciale di Hong Kong di rispettare l’amministrazione giudiziaria e la politica di “Un Paese, due Sistemi”, esprimendo la speranza che la democrazia e la libertà di Hong Kong siano essere rispettate. Tali parole sono state pronunciate senza tenere conto dei fatti, trasudano pregiudizio e arroganza, e nascondono trame non rivelate.

È necessario rendersi conto che se qualcuno desidera cogliere l’occasione per danneggiare la prosperità e la stabilità di Hong Kong, sollevando polveroni all’interno della Regione per turbare il quadro generale di sviluppo della Cina, dovrà tenere bene a mente quel proverbio che recita “chi la fa, l’aspetti”.

 


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *