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Nuove forze trainanti sostengono lo sviluppo di alta qualità dell’economia cinese

15 Agosto 2019 News Orient Express



Secondo le ultime statistiche diffuse dalla Cina, nei primi sette mesi di quest’anno, il valore aggiunto della produzione high-tech nel paese ha registrato un incremento dell’8,7% su base annua, 2,9 punti percentuali in più rispetto a quello dell’industria al di sopra delle dimensioni designate; gli investimenti nella produzione high-tech e nell’industria dei servizi ad alta tecnologia sono aumentati rispettivamente dell’11,1% e dell’11,9%, vale a dire 5,4 e 6,2 punti percentuali in più rispetto al tasso di crescita degli investimenti totali. Il fatturato generato dall’industria dei servizi high-tech e dei servizi emergenti strategici ha mantenuto una crescita a doppia cifra. Ciò dimostra che, in un ambiente esterno sempre più complesso, la nuova forza trainante dell’economia cinese si sta espandendo e rafforzando, diventando un importante motore dello sviluppo di alta qualità, elemento quest’ultimo che dovrà resistere alle varie sfide e sostenere l’economia in futuro.

Essendo la seconda maggiore economia del mondo, la Cina sta lavorando con impegno per realizzare la transizione da “grande Paese manifatturiero” a “potenza manifatturiera”. Questo significa che la Cina non insegue soltanto una crescita economica ad alta velocità, ma ricerca un’efficienza maggiore, una domanda più potente e una struttura di più alta qualità e sostenibile. E la chiave per realizzare uno sviluppo di alta qualità consiste nel coltivare nuove forze motrici e innovare costantemente.

Tuttavia, alcuni occidentali ignorano sempre il fatto che in Cina è in atto una riconversione dell’economia, con il rafforzamento costante di nuove forze motrici. Spesso queste persone usano la crescita economica per raccontare menzogne: quando la crescita economica della Cina era forte, lanciarono la “teoria della minaccia cinese”; ora che l’economia opera entro un intervallo ragionevole, lanciano la “teoria del collasso della Cina”.

Non c’è vincitore in una guerra commerciale. Ciò è stato ripetutamente dimostrato dalla storia e dalla realtà. Sebbene l’economia cinese stia affrontando pressioni al ribasso, sta ancora cambiando marcia in positivo al ritmo prestabilito. Una Cina che si sposta costantemente verso uno sviluppo di alta qualità sprigionerà maggiore vitalità e creerà più opportunità per il mondo. Coloro che hanno provocato la guerra commerciale pagheranno un caro prezzo per il loro unilateralismo spericolato e il loro protezionismo.


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