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La mentalità del “gioco a somma zero”, danneggia gli altri e fa male anche a sé stessi

5 Agosto 2019 News Orient Express


Giorni fa gli Stati Uniti hanno annunciato che aumenteranno i dazi doganali del 10% nei confronti di 300 miliardi di dollari di prodotti esportati dalla Cina. Questazione statunitense viola gravemente il consenso di Osaka raggiunto dai leader dei due paesi e riflette il fatto che alcuni statunitensi continuano ad avere una mentalità del gioco a somma zero, il che porterà senza dubbio gravi difficoltà alle consultazioni economico-commerciali tra Cina e Usa, danneggerà gli interessi del popolo dei due paesi e del resto mondo ed aggraverà il rischio di recessione delleconomia mondiale.

La cosiddetta mentalità del gioco a somma zero è assurda in teoria e dannosa in pratica. Tuttavia, alcune persone degli Stati Uniti lhanno applicata agli scambi economici internazionali, ritenendo semplicemente e sgarbatamente che la crescita economica degli altri paesi sia un danno per i propri interessi economici e che debbano essere intraprese azioni di ritorsione.

Tuttavia, il mondo di oggi è aperto e interconnesso e la globalizzazione economica è un fenomeno inarrestabile. Tutta lumanità è diventata una comunità di destino. La mentalità del gioco a somma zero è antiquata e gravemente fuori dalla realtà.

Di conseguenza, subito dopo lannuncio da parte degli Usa sul nuovo turno di dazi doganali aggiunti, sono arrivate forti opposizioni sia allinterno degli stessi Stati Uniti sia dallestero. Influenzato dallescalation degli attriti commerciali, il Global Economic Outlook ̶ rilasciato a giugno dalla Banca Mondiale ̶ ha abbassato le previsioni di crescita delleconomia mondiale dal 2,9% al 2,6%.

Se gli Usa attuassero un nuovo turno di tariffe nei confronti della Cina, violerebbero gravemente non solo le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio, ma danneggerebbero gravemente anche il sistema del commercio multilaterale, la filiera industriale globale e la catena di approvvigionamento. Queste azioni causeranno senza dubbio ulteriori danni all’economia globale, spingendo l’economia globale verso il declino.

È evidente che la mentalità del gioco a somma zero perseguita da alcune persone negli Stati Uniti non porta loro quello che vogliono, ossia continuare ad essere lunica grande potenza, ma comporterà una situazione da cui nessuno esce vincitore.

Cina e Stati Uniti, le due principali potenze economiche globali, devono risolvere complicati problemi economici e commerciali, ma potranno riuscirci solo attraverso le consultazioni. Servono peròsincerità, azioni concrete, tempo e pazienza.


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