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La Cina rafforzerà ulteriormente la tutela dei diritti di proprietà intellettuale

18 Luglio 2019 News Orient Express


L’Ufficio statale per la proprietà intellettuale della Repubblica Popolare Cinese ha recentemente annunciato un nuovo brevetto della società Huawei, dal titolo “Metodi ed equipaggiamento elettronico per fotografare la luna”. Non molto tempo dopo, in una riunione esecutiva del Consiglio di Stato cinese tenutasi mercoledì 17 luglio si è deciso di adottare una serie di misure per rafforzare ulteriormente la protezione dei diritti di proprietà intellettuale.

Per fare ciò, la Cina concentrerà le proprie forze sui seguenti ambiti: continuerà a esigere l’osservanza dei diritti di proprietà intellettuale e a proteggere senza discriminazioni i diritti e gli interessi legittimi di tutti gli operatori di mercato; promuoverà attivamente la revisione della legge sui brevetti, della legge sul copyright e della legge sui marchi, facendo aumentare notevolmente il prezzo delle attività illegali; tra queste modifiche risulta cruciale l’introduzione di un sistema di risarcimento punitivo per le infrazioni commesse a seguito della violazione dei diritti. Inoltre, più di 30 dipartimenti competenti della Cina hanno istituito un meccanismo disciplinare comune per punire i gravi atti di disonestà nel campo della proprietà intellettuale.

Al contempo, al fine di conformarsi agli standard internazionali, la Cina continuerà a migliorare la qualità e l’efficienza delle verifiche sulla proprietà intellettuale. Beijing ha precisato che entro la fine dell’anno ridurrà a 17,5 mesi il periodo per la verifica dei brevetti di alto valore, mentre il periodo medio per la verifica della registrazione dei marchi sarà ridotto a meno di 5 mesi. Ciò consentirà ai richiedenti di ottenere quanto prima i diritti di proprietà intellettuale relativi e di proteggere le loro innovazioni il più presto possibile. Allo stesso tempo, la Cina si darà da fare per innalzare la qualità della registrazione dei diritti di proprietà intellettuale, promuovendo l’aumento dei brevetti di alto valore e dei brevetti legati ai settori centrali.

Vale la pena notare che, come prossimo step, la Cina rafforzerà la cooperazione a livello internazionale in materia di protezione dei diritti di proprietà intellettuale, agevolando le imprese a ottenere e salvaguardare i diritti all’estero. Ciò riflette il numero crescente di brevetti che le imprese cinesi hanno ottenuto all’estero. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, nel 2018, Huawei ha presentato oltre 5.400 domande di brevetto internazionali, classificandosi al primo posto tra le imprese a livello globale.

Proteggere i diritti di proprietà intellettuale significa proteggere l’innovazione. Essendo uno dei primi 20 Paesi secondo il 2018 Global Innovation Index dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, il rafforzamento da parte della Cina della protezione dei diritti di proprietà intellettuale non è solo frutto di un’esigenza interna, dato che il Paese sta attuandouna strategia di sviluppo orientata all’innovazione e punta a realizzare uno sviluppo di alta qualità, ma è anche un requisito necessario per aumentare l’apertura. Approfondendo le riforme e aumentando la sua apertura, la Cina stimolerà la vitalità innovativa attraverso una protezione più tenace dei diritti di proprietà intellettuale, liberando costantemente nuove forze motrici per la realizzazione di uno sviluppo di alta qualità.


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