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Beijing-Parigi: ancora una stretta di mano

26 Marzo 2019 News Orient Express


Il presidente cinese Xi Jinping è giunto nuovamente in visita di Stato in Francia, a cinque anni di distanza dalla sua ultima visita nel Paese. Il pomeriggio del 25 marzo, ora locale, il presidente Xi Jinping si è recato in auto dall’Arco di Trionfo al Palazzo dell’Eliseo. Nella Parigi d’inizio primavera, il sole risplende. E come la primavera, le relazioni sino-francesi prosperano.

Due riunioni in 24 ore

La sera del 24, il presidente Xi e sua moglie hanno preso parte a una cena privata ospitata da Macron e da sua moglie nella Villa Kérylos lungo la Costa Azzurra a Nizza. In meno di 24 ore, il presidente Xi ha tenuto due incontri con il presidente Macron, per un tempo complessivo di 8 ore di riunione. Di cosa hanno parlato?

I due capi di Stato hanno deciso di creare un partenariato strategico globale più solido, stabile e dinamico tra Cina e Francia da nuovo punto di partenza storico. Nel 1964, la Francia fu la prima tra i grandi Paesi europei a prendere l’iniziativa di stabilire relazioni diplomatiche con la nuova Cina. Le idee politiche internazionali dei due Paesi hanno molto in comune, il che costituisce un potente motore per promuovere il continuo progresso delle relazioni sino-francesi.

Questa volta, i due capi di Stato hanno anche elaborato un progetto di alto livello per lo sviluppo delle relazioni sino-francesi nella nuova era, in base al quale Cina e Francia dovrebbero migliorare ulteriormente i propri rapporti nei tre aspetti di fiducia politica reciproca, cooperazione pragmatica e scambi umanistici.

La Cina continuerà a rilassare l’accesso al mercato e a ottimizzare l’ambiente commerciale

Il 25, i due capi di Stato hanno assistito congiuntamente alla firma di 14 documenti bilaterali. È stato riferito che le due parti hanno anche firmato un disegno di legge commerciale di grandi dimensioni del valore di decine di miliardi di euro, e deciso di promuovere congiuntamente la co-costruzione di “Belt and Road” e la cooperazione nel mercato di terze parti, determinando in tal modo tre lotti di progetti pilota. Durante i colloqui, Xi Jinping ha affermato che la Cina ha appena promulgato la “Legge sugli investimenti esteri”, che continuerà a liberalizzare significativamente l’accesso al mercato, ottimizzare l’ambiente imprenditoriale, rafforzare la protezione della proprietà intellettuale, e creare un nuovo modello di alto livello di apertura verso l’esterno.

Macron ha affermato che la parte francese è disposta a partecipare attivamente al secondo “Belt and Road” Forum for International Cooperation e al secondo China International Import Expo.

Xi Jinping: lo sviluppo della Cina non è affatto finalizzato soltanto al proprio miglioramento senza pensiero volto agli altri

Cina e Francia sono entrambi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, e nell’attuale nuova situazione le caratteristiche strategiche, globali ed epocali delle relazioni sino-francesi assumono maggiore importanza. Cooperare per promuovere programmi più internazionali, migliorare la governance globale, salvaguardare il multilateralismo e il libero scambio sono diventati importanti consensi raggiunti dai due capi di Stato durante gli incontri.

Nell’incontrare insieme i giornalisti, Xi Jinping ha spiegato ancora una volta in profondità la concezione di sviluppo della Cina. “La Cina persegue la felicità del popolo cinese, ma non ha mai dimenticato la responsabilità internazionale assunta”, ha detto. Lo sviluppo della Cina non è affatto finalizzato soltanto al proprio miglioramento senza pensiero volto agli altri, “Belt and Road” consiste proprio in ciò,si tratta di uno sviluppo pacifico, dal mutuo vantaggio e win-win a cui tutti i paesi prendono parte, discutendo assieme e beneficiandone comunemente, ed ha come obiettivo la costruzione di una coesistenza armoniosa dell’umanità, il che costituisce l’essenza di cinquemila anni di civiltà cinese.

 

 


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