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Accelerazione di integrazione e apertura del settore finanziario cinese

22 Febbraio 2019 News Orient Express


Il gruppo Alibaba ha di recente rivelato di acquisire circa 203 milioni di titoli di Hong Kong che appartenevano alla China International Capital Corporation Limited (CICC), una quota costituente il 4,84% dei titoli pubblicati. Secondo il rapporto finanziario della CICC del terzo trimestre dell’anno scorso, il primo e il secondo azionista della CICC sono rispettivamente Central Huijin Investment Ltd.(55,68%) e Tencent (4,95%). Dopo quest’acquisizione, Alibaba potrebbe diventare il terzo azionista dell’azienda.

La CICC, quale banca d’investimento controllata da Central Huijin Investment Ltd., gode da sempre di una posizione speciale nel settore finanziario cinese. Quale prima banca d’investimento finanziata da investimenti cinesi e stranieri, i primi principali azionisti della CICC sono stati la China Construction Bank e la Morgan Stanley. Dopo essere rientrata sotto il controllo della Central Huijin Investment Ltd, è stata spesso considerata come una delle “squadre nazionali” nel mercato dei titoli. Influenzata dalla vena iniziale di “joint venture” e dall’aura di “squadra nazionale”, la CICC è sempre stata nota per le sue operazioni d’investimenti finanziario di alto livello, incluse quelle relative agli affari esteri. Quest’aurea unica della CICC rende molto importante tale acquisizione di Alibaba, costituendo in particolare una dimostrazione della direzione dell’apertura e dell’integrazione finanziaria cinese.

Prima di tutto, la partecipazione di Alibaba alla CICC dimostra l’attuale tendenza della graduale integrazione tra le aziende leader nei settori finanziario e di Internet, il che costituisce anche un segnale della graduale maturazione dello sviluppo della finanza di Internet e di Internet finanziario. Internet ha il vantaggio naturale del basso costo delle informazioni e dei clienti del servizio di finanza inclusiva, combinandosi con i vantaggi delle imprese di personalizzazione di alto livello dell’ industria finanziaria tradizionale, facendo diventare le relazioni competitive tra i due settori relazioni di cooperazione e win-win. Prendendo a esempio l’acquisizione di Alibaba, la capacità della CICC di un servizio volto alle banche d’investimento e alla gestione patrimoniale é ottimale per Alibaba, mentre quest’ultimo è bravo nell’attirare l’attenzione in rete, fornendo una base positiva di servizio finanziario inclusivo per i clienti al dettaglio.

Inoltre, la partecipazione di Alibaba alla CICC costituisce un’altra pietra miliare importante per la “squadra nazionale” del settore finanziario cinese verso l’apertura ai capitali non statali. Dopo l’acquisizione dei titoli di Alibaba, il capitale civile di Tencent e di Alibaba è andato a costituire circa il 10% del totale azionionario. Come si può vedere, in seguito all’aumento del grado dell’apertura finanziaria della Cina, il capitale finanziario della Cina deve trattare equamente gli investimenti stranieri, privati e statali pin modo che per la quota degli investimenti non statali nel settore finanziario vi sia un’aspettativa di continuo aumento.

Nel nuovo turno dell’apertura cinese, la finanza cinese deve proseguire lungo la strada dell’integrazione e dell’apertura. L’integrazione tramite la tecnologia è volta ad aumentare il livello del servizio della finanza inclusiva. L’apertura ulteriore verso gli investimenti privati, esteri e non statali è volta a cambiare la struttura, con un servizio volto principalmente alle imprese statali e a lungo termine, a promuovere l’accelerazione da parte del settore finanziario della riforma e apertura, e ad aumentare l’efficacia del servizio, per poter fornire un ambiente commerciale e servizi finanziari equi per ogni tipi d’impresa. E l’obiettivo finale dell’integrazione sarà uno sviluppo di livello più alto dell’ economia reale.

 

 


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