Home

Xi Jinping prende a cuore le minoranze etniche della Cina 

10 Febbraio 2019 News Orient Express


“Tutte le minoranze etniche devono essere unite e stringersi come bacche di melograno”, “la completa realizzazione di una società moderatamente prospera deve includere tutte le etnie”. Queste parole esprimono chiaramente le aspettative di Xi Jinping nei confronti dell’unità e dello sviluppo comune di tutti i gruppi etnici che compongono il popolo cinese. La Cina ne conta ben 56 e molti appartenenti a minoranze etniche vivono da generazioni in aree assai remote. Fare in modo che ogni minoranza conduca felicemente la propria vita in una famiglia multietnica è una questione che il leader cinese Xi Jinping ha da sempre preso a cuore. Dal 18esimo Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese tenuto nel 2012, Xi Jinping ha visitato molti insediamenti abitati da minoranze etniche; indipendentemente da quanto lontani fossero questi luoghi, ha voluto prendere personalmente visione delle condizioni di vita degli abitanti, decidere e adottare provvedimenti per promuovere lo sviluppo e l’unità di tutte le etnie che compongono il popolo cinese.

Dulongjiang si trova nella contea di Gongshan, prefettura di Nujiang, provincia dello Yunnan. È una delle zone più remote e isolate della Cina. Alla vigilia del capodanno 2014, diversi funzionari locali inviarono una lettera a Xi Jinping per riferire la buona notizia dell’apertura di un tunnel autostradale, cui il capo di Stato cinese rispose con un messaggio di congratulazioni. Un anno dopo Xi Jinping si recò in visita d’ispezione nello Yunnan e invitò alcuni cittadini di etnia Dulong a fargli visita all’hotel dove soggiornava:

“I cittadini di etnia Dulong non sono molti, circa 6900, ma nella nostra famiglia composta da 56 gruppi etnici essi sono membri uguali agli altri. Stiamo ora portando avanti la sacra missione della grande rinascita della nostra nazione per realizzare il sogno cinese. Per questo motivo, ogni etnia dovrà essere inclusa nel piano di realizzazione di una società moderatamente prospera. Il Partito Comunista Cinese tiene a cuore lo sviluppo di tutti i gruppi etnici; i cittadini di tutte le etnie sono chiamati ad incamminarsi sulla strada che conduce ad una società moderatamente prospera. Il Partito e il governo si prenderanno cura voi e vi appoggeranno sempre”.

Nella Regione autonoma uigura del Xinjiang – che rappresenta circa un sesto della superficie terrestre della Cina – vivono 47 gruppi etnici tra cui Han, uiguri e kazaki. Ad aprile 2014, nel primo viaggio nel Xinjiang dopo il 18esimo Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese, Xi Jinping giunse nella zona di Kashi, nella parte meridionale della regione autonoma. Arrivato sul posto, il presidente si recò poi nella casa di una famiglia uigura, dove si è informato sulla situazione relativa alla produzione e alle condizioni di vita dei suoi membri.

“Sono venuto qui per verificare se le politiche a favore del benessere attutate dal Comitato Centrale del PCC siano o meno in linea con la volontà del popolo. Tutte le politiche del Partito devono essere formulate in conformità con quanto il popolo desidera, per favorire la vita della gente”.

Ad aprile 1997, Xi Jinping – allora vice segretario del Comitato provinciale del PCC del Fujian e leader del gruppo di supporto della provincia per il Ningxia – giunse in visita in questo luogo dove propose e diede il via al progetto di cooperazione “Villaggio Minning” per aiutare gli abitanti locali ad affrancarsi dalla povertà. Qui, negli ultimi 20 anni, anche il deserto è diventato un moderno esempio di luogo ecologico abitato da immigrati che dispongono di acqua corrente, strade ed elettricità. Il capo di Stato cinese ha commentato con queste parole i cambiamenti che hanno avuto luogo qui:

“Sono assai lieto di vedervi iniziare una vita felice e di scorgere un’espressione di gioia sui vostri volti. Auguro agli abitanti di questo luogo una vita migliore, e auspico che nella provincia del Ningxia l’obiettivo di eleminare la povertà e di raggiungere gli standard di una società moderatemene prospera sarà presto raggiunto”.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *