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Seconda puntata della “Storia della vita di Xi Jinping”: Le persone che ha maggiormente a cuore

6 Febbraio 2019 News Orient Express


Ad ogni vigilia del capodanno cinese, il segretario generale del PCC, Xi Jinping si reca sempre nelle aree povere della Cina. “Con l’arrivo del nuovo anno, il mio cuore va alle persone in difficoltà”, è infatti solito ripetere. Rivedendo l’itinerario delle ispezioni fatte da Xi Jinping, i suoi viaggi inerenti l’alleviamento della povertà coprono tutte le aree della Cina che vertono in condizioni di assoluta povertà. Come leader supremo del Paese, Xi Jinping ha ripetutamente sottolineato che nel percorrere la strada che porta alla completa edificazione di una “società moderatamente prospera”, non si può lasciare nessuna persona nella povertà. Oggi, vi presentiamo il secondo episodio della Storia della vita di Xi Jinping: Le persone di cui maggiormente si preoccupa.

 

Xi: Quanti ragazzi si sono sposati l’anno scorso?

Guo: Sette.

 

Questo è il dialogo tra Xi Jinping e Guo Jianqun, il governatore della prefettura autonoma di Xiangxi dell’etnia Tujia e Miao durante le “Due Sessioni” del 2016. Xi Jinping stava chiedendo   informazioni sulla situazione del villaggio di Shibadong nel distretto di Paibi, nella contea di Huayuan. Il presidente cinese si stava informando sullo situazione matrimoniale degli abitanti del villaggio, ma in realtà era preoccupato per i progressi fatti nella riduzione della povertà nelle aree colpite dalla povertà. A causa delle difficoltà economiche, rappresentava infatti un grave problema per i giovani uomini del villaggio riuscire a sposarsi. A novembre 2013, Xi Jinping ha ispezionato il villaggio di Shibadong che sorge in una zona montuosa piuttosto remota. Nella casa di Shi Qiwen, una famiglia in grave stato di indigenza, Xi Jinping ha voluto conoscere nei dettagli le condizioni economiche e di vita dell’anziana coppia.

Xi: Avete cibo a sufficienza? Il riso che avete vi basta per mangiare?

Shi: Sì, abbiamo un granaio.

Xi: Avete qualche risparmio da parte? Avete un reddito? Allevate maiali o pecore?

Shi: Abbiamo due maiali.

 

Il reddito pro capite di questo piccolo villaggio di meno di mille contadini, nel 2013, era inferiore a 1.700 yuan, di un quinto più basso rispetto al reddito netto pro capite degli agricoltori cinesi, secondo lo standard di povertà delle aree rurali rilasciato dal governo cinese, pari a 2.300 yuan a persona all’anno. Fu proprio nel villaggio di Shibadong che Xi Jinping avanzò per la prima volta il concetto di “alleviamento mirato della povertà”. Dopo aver iniziato i lavori di alleviamento mirato della povertà, il villaggio di Shibadong ha stabilito cinque settori principali: l’economia dei servizi, prodotti agricoli tipici, prodotti di acquacoltura tipici, il ricamo dell’etnia Miao e i servizi turistici. Nel 2017, non solo l’intero villaggio si è sollevato dalla povertà, ma si è anche affermato come un modello di alleviamento mirato della povertà che può essere replicato e adottato in altre zone.

 

A giugno 2017, Xi Jinping si è recato nello Shanxi per ispezionare la zona montuosa di Lyuliang. Zhaojiawa è un villaggio che sorge tra le montagne di questa regione, fortemente colpito dalla povertà. Seduto ai piedi del duro letto di Liu Fuyou, un contadino locale, Xi Jinping gli ha chiesto informazioni dettagliate riguardo i suoi introiti annuali e si è anche fatto dire cosa lo preoccupasse maggiormente.

 

“È venuto a casa mia e mi ha chiesto come spendessi i miei soldi. Ho risposto che usiamo i nostri risparmi per comprare riso, farina, olio, aceto e sale. E gli ho anche detto che l’80% di quello che guadagno lo spendo per comprare le medicine. Quando spendo troppo, ho senso di angoscia”, ha ricordato Liu Fuyou raccontando della visita ricevuta dal presidente cinese.

Uno studio ha dimostrato che la popolazione che si impoverisce a causa di malattie rappresenta oltre il 40% del numero totale dei poveri della Cina. Xi Jinping ha indicato che la riduzione della povertà causata dalla malattia è la principale missione del programma nazionale di lotta alla povertà. Facendo fronte a circa 20 milioni di persone che attualmente vivono in stato di indigenza causato da malattie, occorre adottare delle misure più mirate per alleviare la povertà. Nel 2017, oltre 800 mila medici hanno trascorso due mesi nelle famiglie povere del Paese per raccogliere le loro informazioni, attuando progetti sanitari di alleviamento della povertà e intensificando le misure attualmente in vigore del sistema di assicurazione medica. L’anno scorso, in Cina, 5,81 milioni di persone divenute povere a causa di malattie si sono emancipate dalla povertà. Nel messaggio augurale per il nuovo anno 2019, Xi Jinping ha dedicato un pensiero particolare alle persone indigenti.

 

“L’anno trascorso ci siamo molto impegnati anche per alleviare la povertà. Altre 125 contee e 10 milioni di residenti di aree rurali povere sono usciti dallo stato di indigenza. Abbiamo ridotto il prezzo di 17 medicinali anti-cancro, includendoli nella nostra lista della previdenza sanitaria. Sono stati fatti ulteriori passi in avanti nella risoluzione del problema della povertà causata da malattie. I miei pensieri sono sempre rivolti alle persone in difficoltà. In occasione della vigilia del nuovo anno, mi auguro che la vita dei contadini possa migliorare e diventare sempre più prospera”.

 

Il 2020 è alle porte. Per Xi Jinping, completare l’edificazione di una società moderatamente prospera corrisponde a permettere alle persone che attualmente vivono in condizioni difficili di vivere una vita dignitosa e felice.


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