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“La leggenda del serpente bianco” dell’Opera di Pechino in scena in Italia

8 Gennaio 2019 News Orient Express


Dal 5 al 6 gennaio, ora locale, è andata in scena per due sere consecutive nella centroitaliana Cesena “La leggenda del serpente bianco” del repertorio classico del Teatro Nazionale dell’Opera di Pechino, venendo caldamente accolta dal pubblico. Beneficiando dell’approfondimento e della crescente frequenza degli scambi culturali all’estero, la forma d’arte tradizionale cinese dell’Opera di Pechino sta conoscendo crescenti accettazione e apprezzamento tra il pubblico straniero. Ecco il reportage dettagliato in merito.

La sera del 5 gennaio, nel Teatro di Cesena non un posto era libero e di frequente sono scoppiati applausi e levate esultazioni. Sul palco è andata in scena “La leggenda del serpente bianco” del repertorio classico del Teatro Nazionale dell’Opera di Pechino, l’esibizione di 2 ore e 40 minuti ha del tutto immerso il pubblico nella storia commovente e nelle emozioni dei personaggi, e Sara è stata una di loro.

“E’ bellissimo, la poesia dei gesti, e la voce che è un canto. Io sono commossa. Un pensiero lungo, che mentre lottano e fanno battaglia, per esempio, essendo lunga questa battaglia, questa danza, da’ il tempo a chi guarda di pensare. E dentro di noi succedono delle cose, succede che tu fai riferimento senza volerlo a cose vissute. E’ bellissimo, veramente un mondo affascinante che non è conosciuto, perchè la Cina è vissuta come un mondo molto logico, molto tecnico, molto organizzato…”.

Il direttore artistico del Teatro Nazionale dell’Opera di Pechino, Yu Kuizhi, ha affermato che l’aspirazione della gente per una bella vita costituisce un’emozione comune e un eterno tema artistico.

“ ‘La leggenda del serpente bianco’ riflette tramite il mito la bellezza e la felicità del mondo e riesce anche a dimostrare le particolari caratteristiche artistiche dell’Opera di Pechino. Tramite quest’opera, il pubblico può comprendere appieno il fascino unico dell’Opera di Pechino.”

Per permettere al pubblico locale di comprendere e apprezzare meglio quest’opera di repertorio classico, prima dell’esibizione, il Teatro ha tenuto una conferenza stampa e un congresso sull’arte dell’Opera di Pechino, illustrando le caratteristiche dei personaggi e le nozioni di base dell’Opera di Pechino. Un’antecedente sufficiente preparazione ha permesso a “La leggenda del serpente bianco” di conseguire pieno successo. Il direttore del Teatro Alessandro Bonci, Franco Pollini, ha affermato:

“Lo spettacolo è straordinario, non si può neanche dire, assolutamente fuori da ogni attesa precedente per chi non ha visto mai questo tipo di spettacolo, io non l’avevo mai visto, non si può aspettare una cosa del genere, perchè veramente sono di un livello assoluto. Il pubblico secondo me è stato stupefatto, non si aspettava una cosa del genere, non si aspettava”.

Oltre al repertorio tradizionale, il Teatro Nazionale dell’Opera di Pechino ha promosso anche opere nuove e un repertorio in cooperazione con l’Occidente. Il professore di drammaturgia dell’Università degli studi di Bologna, Matteo Casari ha affermato che una ricchezza di repertorio e forme di presentazione potrebbe essere d’aiuto per far accettare ulteriormente tra il pubblico straniero l’Opera di Pechino.

“E’ già venuta in Italia un po’ di volte negli ultimi decenni, però è ancora un incontro un po’ sporadico, saltuario, spesso in città diverse, pero’ è un genere teatrale tutto sommato invidiato, che si apprezza già la prima volta che lo si vede e lo si ascolta, quindi perché no, potrebbe sicuramente succedere, ce lo auguriamo”.

 


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