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Cina: ‘accogliere il futuro con le certezze della riforma’

3 Gennaio 2019 News Orient Express


Il 2019 è finalmente arrivato. Nel suo messaggio del 31 dicembre scorso, il presidente cinese Xi Jinping ha affermato che il 2018 è stato un anno molto importante, affrontato con ferma determinazione. Per quanto riguarda il futuro, Xi Jinping ha aggiunto che, indipendentemente dai cambiamenti avvenuti, la fiducia e la determinazione della Cina a difendere la propria sovranità e la propria sicurezza non verranno mai meno, come non cambierà l’impegno sincero del Paese a salvaguardare la pace mondiale e a promuovere lo sviluppo comune. Con le sue parole, il capo di Stato cinese ha affermato che la Cina sta promuovendo stabilmente la riforma in vari settori, seguendo il ritmo e il percorso tracciato dal XIX Congresso nazionale del PCC. XiJinping ha poi affermato che la Cina svolge correttamente il suo ruolo di grande Paese responsabile e che non cambierà il suo atteggiamento sincero a favore della pace e dello sviluppo per tutti.

L’idea cinese di sviluppo comune mostra chiaramente che nel processo di globalizzazione la Cina non favorisce, come altri Paesi, i “giochi a somma zero”. Nel 2018 la Cina ha adottato una serie di misure per incoraggiare la riforma e l’apertura su vasta scala; tra queste c’è stata la riduzione sostanziale delle tariffe doganali e delle liste negative, la cancellazione dei limiti per gli investimenti in alcuni settori e una maggiore tutela della proprietà intellettuale. Nel corso del 2019 queste misure saranno ulteriormente rafforzate.

Osservando la situazione mondiale, negli ultimi anni e in modo particolare nel 2018, in alcuni Paesi c’è stato un ritorno al populismo, al protezionismo e all’unilateralismo, che rappresentano la direzione contraria alla naturale tendenza al libero scambio e alla globalizzazione. Dopo un confronto feroce, la situazione di conflitto commerciale tra Cina e Usa è gradualmente migliorata e le due parti hanno espresso la volontà di risolvere le questioni rimaste aperte attraverso il negoziato. In questo senso, le misure adottate l’anno scorso dalla Cina per allargare la sua apertura favoriranno non solo le trattative con gli Stati Uniti ma anche lo sviluppo economico di altri Paesi.

Per quanto riguarda il PIL pro capite, la Cina può ancora essere considerata un Paese in via di sviluppo, anche se occupa il secondo posto nel mondo per volume totale della sua economia. La Cina è comunque un grande Paese responsabile, per questo difenderà il sistema di commercio multilaterale e promuoverà gli scambi commerciali e gli investimenti a livello globale.

Tuttavia, il processo di apertura della Cina verso l’estero sta affrontando sfide nuove e complesse. In accordo agli ultimi dati, a dicembre 2018 l’Indice composito dell’attività manifatturiera (Purchasing Managers Index, PMI) ha visto una lieve contrazione, passando a 49,4 punti dai 50 del mese precedente. Il Non-Manufacturing Business Activity Index ha riscontrato un aumento di 0,4 punti, salendo dai 53,4 di novembre ai 53,8 del mese successivo e continuando a mantenere una tendenza alla crescita. Questi dati dimostrano che pur nella stabilità del processo di trasformazione economica, in Cina esistono ancora dei problemi.

Fortunatamente, l’innovazione indipendente svolge un ruolo guida sempre più importante nel processo di trasformazione economica della Cina. Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, nel 2017 il Paese ha occupato il primo posto al mondo per numero di applicazioni brevettate in uso in diversi settori. Il direttore dell’organizzazione, Francis Gurry, ha indicato che la Cina ha costituito in pochi decenni un suo sistema per la garanzia della proprietà intellettuale e che oggi occupa già in questo campo una posizione di leader.

Di fronte alle incertezze dell’economia mondiale e al rapporto del 2019, l’opinione pubblica concentra sempre più spesso la sua attenzione su due grandi Paesi: Cina e Usa. Anche il presidente statunitense Donald Trump ha riconosciuto l’importanza di queste relazioni e al momento attuale i rappresentanti di entrambe le parti stanno avendo consultazioni sulle modalità per mettere in atto il consenso raggiunto dai due capi di Stato durante il loro incontro in Argentina.

Secondo quanto appreso, questo mese Cina e Stati Uniti avvieranno un turno di negoziati. Anche se è impossibile prevedere i risultati, è assodato che un eventuale accordo tra i due Paesi avrà effetti benefici non solo sulle loro economie e sui loro mercati ma anche sulla stabilità dei loro rapporti. Questo costituirà un fattore positivo per tutto il mondo. Naturalmente ogni trattativa presenta delle incertezze, tuttavia entrambe le parti hanno la volontà di giungere ad un accordo e per fare questo sarà fondamentale mettere in campo una visione a lungo temine.

Per ciò che riguarda la Cina, nonostante i fattori d’incertezza per il futuro, la cosa più importante sarà fare in modo che il proprio progetto – quello di rafforzare il processo di riforma – diventi realtà. Questa sarà l’azione più importante che il Paese dovrà intraprendere nel 2019 e nel lungo periodo, e che costituisce il più importante segnale di sicurezza e stabilità che potrà inviare al mondo.

In sostanza, questo è il provvedimento più importante che la Cina dovrà adottare:l’ammodernamento del proprio sistema e delle proprie capacità di governo.


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