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Gli stranieri che hanno contribuito al processo di riforma e apertura della Cina

19 Dicembre 2018 News Orient Express


Durante la conferenza organizzata per celebrare il40esimo anniversario dell’avvio della politica di riformae apertura, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciatoun importante discorso, rivolgendo i suoi più sentitiringraziamenti a tutti gli amici stranieri e a tutti i popolidel mondo che hanno a cuore e sostengono la riforma e l’apertura e la modernizzazione della Cina.

Dieci amici stranieri hanno ricevuto la “China Reform Friendship Medal”. I vincitori provengono da diversiPaesi e operano in diversi settori (medico, manifatturiero, politico, finanziario, dell’elettronica, dello sport, deiservizi, ecc.). Ma tutti loro hanno un nome comune: sonostati testimoni della riforma e dell’apertura della Cina, contribuendovi in prima persona.

Per esempio, Werner Gerich, un esperto tedesco di business management, è stato il primo “direttore di fabbrica straniero” dopo l’avvio della politica di riformae apertura. Dopo aver assunto l’incarico di direttore dellaWuhan Diesel Engine Factory nel 1984, Gerich ha introdotto nella gestione aziendale concetti di business management che ponevano al centro la qualità e ilmercato, facendo sì che i motori diesel della fabbricavenissero poi esportati in grandi quantità in 7 Paesi del Sudest asiatico. Ciò ha avuto un impatto enorme sulsistema di gestione delle imprese statali cinesi.

In realtà, ci sono migliaia di stranieri che hanno presoparte al processo di riforma e apertura della Cina. In qualità di rappresentanti eccellenti, i dieci vincitori non sono soltanto una “miniatura” dell’apertura della Cina al mondo esterno; il loro lavoro, il loro impegno e i progettida loro realizzati riflettono lo sviluppo continuo dellaCina e il suo avvicinarsi sempre più al mondo mediante ilprocesso di riforma.

Naturalmente, lo sviluppo della Cina ha riservato moltesorprese al mondo. Come ha detto Xi Jinping nel suodiscorso, la Cina si sta avvicinando sempre più al centrodel palcoscenico mondiale, “diventando un Paese checostruisce la pace nel mondo, contribuisce allo sviluppoglobale e difende l’ordine mondiale, universalmentericonosciuto dalla comunità internazionale”.


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