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Tre parole chiave sull’economia cinese del 2019

14 Dicembre 2018 News Orient Express


Giovedì 13 dicembre, è stata convocata una riunione dell’Ufficio Politico del Comitato centrale del Partito comunista cinese. Uno dei temi centrali è stato il programma economico del 2019. Nell’attuale contesto internazionale piuttosto complesso, quale sarà l’andamento dell’economia cinese nel prossimo anno? Si tratta di un argomento collegato non solo alla Repubblica Popolare, ma anche alle prospettive della crescita mondiale. Sulla base dei contenuti comunicati nel corso della riunione, si evincono tre parole chiave.

Prima parola chiave: progresso in stabilità

A partire da quest’anno, la Cina, sulla base della massima linea del progresso in stabilità, ha sottolineato durante il XIX Congresso nazionale del Partito comunista cinese di aver “affrontato efficacemente le profonde variazioni riscontrate dall’esterno, avviato bene le ‘tre battaglie’ contro i grandi rischi, la povertà e l’inquinamento, portato avanti in modo approfondito la riforma strutturale dal lato dell’offerta e permesso ai cittadini comuni di ottenere ancora più benefici”. Il 2019 ricorre il 70° anniversario della fondazione della nuova Cina, e si tratta inoltre dell’anno cruciale del primo obiettivo centenario avanzato dal PCC di realizzazione a 360° di una società moderatamente prospera, motivo per cui il fermo proseguimento secondo l’orientamento del progresso in stabilità riveste un gran significato.

Durante il meeting, sono stati avanzati dei punti importanti quali “stabilizzare ulteriormente l’occupazione, la finanza, il commercio con l’estero, i capitali esteri, gli investimenti e l’outlook” e “mantenere il continuo e sano sviluppo economico e la stabilità sociale generale”, e la richiesta di “mantenere la stabilità strategica e progredire passo dopo passo”. In un contesto contrassegnato dall’escalation delle frizioni commerciali e di una maggiore incertezza della crescita mondiale, la stabilità si dimostra particolarmente importante per la Cina. Al contempo, una Cina in stabilità continuerà di sicuro a fare da motore per la crescita globale.

Seconda parola chiave: sviluppo di alta qualità

Nell’intervento fatto durante la prima China International Import Expo tenutasi a novembre, il capo di Stato cinese Xi Jinping ha affermato con franchezza che nell’attuale quadro della situazione economica internazionale e nazionale, l’economia cinese ha incontrato delle contraddizioni e questioni di rilievo e che le incognite in alcuni settori hanno conosciuto un aumento e certe imprese si trovano ad affrontare maggiori difficoltà e sfide in alcuni ambiti, ma che tuttavia, il presidente ha sottolineato che “generalmente tutto ciò rappresenta questioni dell’avanzamento della Cina, per le quali si sta lavorando alla soluzione con il varo di attivi provvedimenti, con l’emergere dei primi effetti”.

I “provvedimenti” citati da Xi Jinping hanno principalmente l’obiettivo di realizzare uno sviluppo di alta qualità. Per il 2019, i target economici cinesi consisteranno proprio nello “sviluppo qualitativo” e “nel rafforzamento del senso di conseguimento, felicità e sicurezza dei cittadini comuni”. E per riuscirci, nel prossimo anno la Repubblica Popolare continuerà a “persistere nella massima linea della riforma strutturale dal lato dell’offerta, nell’approfondimento della riforma del mercato, nell’accrescimento dell’ampliamento di alto livello, e nell’accelerazione della costituzione di un sistema economico moderno”. Si può prevedere che l’ampliamento della domanda interna e il potenziamento dell’economia reale giocheranno un ruolo notevole nella crescita economica del prossimo anno.

Parola chiave n.3: organizzare bene i propri affari

Quest’anno ricorre il 40esimo anniversario dell’avvio della riforma e apertura della Cina. Sin da quest’anno, la Cina ha annunciato consecutivamente una serie di nuove misure di apertura, compresi la riduzione su larga scala delle imposte sull’importazione quali le 1449 categorie di prodotti di consumo e le 1585 categorie di prodotti industriali, la pubblicazione della nuova lista negativa di ingresso degli investimenti esteri e l’ulteriore apertura ai capitali stranieri nei settori finanziario, automobilistico, aereo, navale, ecc. Secondo quanto reso noto dalla Banca Mondiale, l’ambiente di gestione del business della Cina si classifica 30 posti più in alto rispetto allo scorso anno, e il volume di transazione della prima edizione della China International Import Expo è ammontato a una cifra pari a 57,8 miliardi di dollari americani, facendo conoscere al mondo la potenzialità di un grande mercato con una popolazione di circa 1,4 miliardi.

Sebbene i cambiamenti del mondo esterno non seguano la volontà della gente e possano verificarsi ogni sorta di incertezze, l’essenza dell’economia cinese presenta tre aspetti in cui non è cambiata: le basi dello sviluppo economico sano e stabile non sono cambiate, le condizioni di fattori essenziali di produzione che sostengono lo sviluppo di alta qualità non sono cambiati, la tendenza generale stabile e buona a lungo termine non è cambiata. La riunione di questa volta ha ulteriormente rilasciato queste informazioni. In occasione della ripartenza della riforma ea apertura cinese, il mondo potrà del tutto mantenere un atteggiamento ottimista sulle prospettive economiche della Cina.


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