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Gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul Canada

13 Dicembre 2018 News Orient Express


Martedì 11 dicembre la Supreme Court of British Columbia, in Canada ha convocato la terza udienza sulla cauzione per la liberazione di Meng Wanzhou, CFO di Huawei. A questo proposito è stato versato un deposito cauzionale di 10 milioni di dollari canadesi tra proprietà immobili e contanti, con l’assicurazione di 5 garanti.

Nonostante questo, lo stato di libertà per Meng Wanzhou appare ancora di là da venire. Secondo quanto riportato dai media canadesi, prima dell’8 gennaio 2019 gli Stati Uniti potranno ancora avanzare una richiesta di estradizione. Il 6 febbraio, Meng Wanzhou potrebbe comparire nuovamente in tribunale per l’udienza relativa all’estradizione e se la richiesta sarà accolta, Meng Wanzhou potrebbe trovarsi di fronte alla possibilità di una condanna a 30 anni di reclusione.

Huawei è entrata nel mercato canadese nel 2008. Secondo quanto riportato dai media locali, l’azienda cinese non è mai contravvenuta alle regole e ha costituito delle organizzazioni di ricerca in diverse città come Ottawa, Toronto e Waterloo, creando oltre di 500 posti di lavoro. Huawei ha inoltre HNIC, uno dei programmi televisivi più popolari in Canada.

Il Canada, conosciuto anche come il “Paese più pacifico del mondo”, ha accettato di attenersi alle istruzioni degli Stati Uniti e questo appare assolutamente paradossale.

Quest’azione sconsiderata del Canada ha danneggiato le relazioni bilaterali sotto tutti i punti di vista, e tutti gli sforzi compiuti da Ottawa per espandere le esportazioni in Cina e per attirare i turisti cinesi si sono rivelate inutili. Oltre a questo aspetto più diretto, l’immagine del Paese agli occhi dei cittadini cinesi ne è uscita malconcia e per questo il Canada dovrà chiarire la sua situazione e adottare le misure giuste.

Tutti sanno che gli Usa hanno applicato varie volte misure come il congelamento dei beni a capi di imprese straniere sulla base della legge americana. Questa volta, il Canada ha aiutato gli Usa ad arrestare la responsabile di Huawei, che è innocente, provocando una serie di conseguenze negative.

Per evitare maggiori danni alle relazioni tra Cina e Canada, salvaguardare l’equità della giustizia internazionale, garantire un ambiente commerciale globale sicuro e libero, contribuire al multilateralismo e al libero commercio e ottenere il rispetto e la fiducia del mondo, il Canada dovrà smetterla di comportarsi come la longa manus dell’unilateralismo.

Liberare Meng Wanzhou il prima possibile è una scelta assennata e tutto il mondo attende di sapere quale sarà la prossima mossa del Canada.


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