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Da dove viene l’ottimismo dei cinesi per il futuro del proprio Paese?

13 Novembre 2018 News Orient Express


Secondo un rapporto dindagine condotto sui cittadini di 50 paesi del mondo recentemente rilasciato dallEconomist Intelligence Unit, il 91,4% degli intervistati cinesi mantiene un atteggiamento per lo più ottimista sul futuro del proprio Paese, ritenendo che nei prossimi 10 anni la Cina continuerà a progredire in direzione della costruzione di un futuro migliore.
Quest’anno ricorre il 40esimo anniversario dellattuazione della politica di riforma e apertura, definita dal presidente cinese XiJinping una causa che ha cambiato profondamente la Cina e il mondo e la seconda rivoluzione della Cina. Lindagine dellEconomist Intelligence Unit ha da una parteriflesso il fatto che l’atteggiamento ottimistadella maggioranza dei cinesi verso il futuro sviluppo del proprio Paese è attribuibile al senso di abbondanza e ottenimento apportato dalla politica di riforma e apertura iniziata 40 anni fa, nonché all’aspettativa e alla fiducia che in futuro la Cina continuerà senza sosta a portare avanti la riforma e apertura.
Innanzitutto, lottimismo dei cinesi per il futuroè attribuibile alla crescita stabile e veloce dell’economia cinese negli ultimi 40 anni. Nel 1978, il Pil cinese si è registrato a soltanto 367,9 miliardi di yuan, mentre nel 2017 ha raggiunto quota 80mila miliardi di yuan, livello più alto nella storia, con una crescita media annua del 9,5%; nel corso della continua e veloce crescita economica, la Cina ha continuato a ottimizzare lo sviluppo industriale e la struttura economica, la percentuale del valore aggiunto del settore terziario è aumentata a oltre il 50% del Pil da quella passata inferiore al 25%, lo sviluppo economico ormai è trainato congiuntamente da consumo, investimenti ed esportazione, invece di essere trainato come nel passato principalmente dagli investimenti.  
L’atteggiamento ottimista dei cinesi per il futuro della Cina deriva da 40 anni di continua esplorazione di uno sviluppo armonioso di alta qualità. Il reddito disponibile pro capite dei residenti cinesi è aumentato di ben 22,8 volte, le uscite di consumo pro capite sono aumentate di 18 volte. L’obiettivo del consumo dei residenti è cambiato dalla risoluzione del problema del cibo e dell’abbigliamento alla soddisfazione dei bisogni di consumo a diversi livelli; la percentuale delle spese alimentari ha visto un calo evidente, le spese per abbigliamento, trasporto e comunicazione, cultura ed educazione sono aumentate di una decina e addirittura decine di volte, e nellultima deciadanni il tasso di disoccupazione in città si émantenuto a circa il 4%. Tutto ciò ha reso i cinesi più convinti del fatto che per realizzare una bella vita si deve lottare, e che il futuro sarà sempre migliore.

L’ottimismo dei cinesi sul futuro è attribuibile al costante innalzamento del livello di governancedel governo. 40 anni fa, oltre l’80% della popolazione cinese era rurale, e soltanto la città di Shanghai aveva una popolazione di oltre 5 milioni di persone, alla fine del 2017, il tasso urbanizzato della popolazione permanente del nostro Paese ha raggiunto quasi il 60%, con 16 città dalla popolazione superiore a 5 milioni di persone. Grazie al continuo ampliamento delle dimensioni urbane, i servizi pubblici e le infrastrutture sono grandemente migliorati.  
In realità, l’innalzamento del livello di governance nazionale di un paese è dimostrato non solo dalla gestione e costruzione delle infrastrutture cittadine, ma anche dalla governance in base alla legge, la lotta contro la corruzione e lequità sociale.
Non si può smentire che nel corso dello sviluppo sociale della Cina, vi siano ancora molte difficoltà e questioni da risolvere. I leader cinesi hanno affermato che la contraddizione principale della società contemporanea consiste in quella tra il sempre crescente bisogno del popolo peruna vita più agiata e una modalità di sviluppo squilibrato e insufficiente, ed hanno deciso di impiegare tre anni per vincere le tre grandi battaglie, ovvero la prevenzione e l’eliminazionedei grandi rischi, l’alleviamento mirato della povertà e la prevenzione e risanamento dell’inquinamento. Si può prevedere che queste tre battaglie promuoveranno lo sviluppo cinese verso una più alta qualità.

Nella giornata dell’11 novembre, i consumatori cinesi e di tutto il mondo hanno stabilito un record di consumo superiore a 30 miliardi di dollari, e nel godere delle gioie del consumo, hanno al contempo dimostrato un atteggiamento ottimista sulla prospettiva economica della Cina.


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