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La Cina sta dando nuovo impulso alla costruzione del Circolo economico dell’Asia nordorientale

12 settembre 2018 News Orient Express


Mercoledì 12 settembre, in occasione della quarta edizione del Forum economico orientale, il capo di Stato cinese Xi Jinping ha pronunciato un discorso dal titoloCondividere le nuove opportunità per losviluppo dell’EstremoOriente e creare un bel futuro per l’Asia nordorientale” e ha presentato quattro punti di vista sulla promozione della pace, della stabilità, dello sviluppo e della prosperità nella regione, elaborando un progetto (e iniettando nuova forza motrice) per la costruzione del Circolo economico dell’Asia nordorientale e per la diversificazione e lo sviluppo sostenibile della regione.

Nel suo intervento, il presidente Xi Jinping ha presentato il seguente obiettivo comune: costruire con impegno il Circolo economico dell’Asia nordorientale. La costruzione di questa area dispone di solide basi. In primo luogo, l’Asia nordorientale possiede abbondanti risorse naturali. In secondo luogo, la ricerca scientifica nella regione è all’avanguardia del mondo: Cina, Russia, Giappone e Corea del Sud sono tutti grandi Paesi in termini di scienza e tecnologia. In terzo luogo, i capitali della regione sono sufficienti; in particolare, gli investimenti cinesi all’estero sono diventati un importante motore che traina la crescita degli investimenti diretti esteri del mondo intero. Inoltre, il continuo miglioramento della stato di sicurezza nella regione fornisce buone garanzie alla cooperazione regionale.

Quindi, nella nuova situazione che è andata delineandosi, come possono le varie parti rafforzarela cooperazione? Il presidente Xi Jinping ha proposto, tra le altre cose, di “connettere tra loro lestrategie di sviluppo, “aumentare il grado di interconnessione infrastrutturale transfrontaliera e innalzare il livello di liberalizzazione e facilitazione del commercio e degli investimenti, “promuovere le collaborazioni multilaterali minori e la cooperazione subregionale”. I sei Paesi dell’Asia nordorientale sono collegati da montagne e fiumi comuni, e non presentano un grosso divario nei livelli del loro sviluppo economico, per cui portare avanti una cooperazione multilaterale e una cooperazione sub-regionale tra aree adiacenti entro ambiti definiti gode di vantaggi eccezionali. Il Corridoio economico Cina-Russia-Mongolia sta producendo i primi risultati e i negoziati sulla zonadi libero scambio Cina-Giappone-Corea del Sud si trovano in una fase di accelerazione: tutto ciò dà impulso allo sviluppo sostenibile della regione e fornisce al resto del mondo lezioni di cui far tesoroper rafforzare ulteriormente la cooperazione.

E ancora più importante, l’iniziativa “Una cintura, una via” si sta gradualmente guadagnando il favore del popolo nell’Asia nordorientale. Il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato che Cina e Russia stanno portando avanti attivamente la connessione tra “Una cintura, una via” e l’Unione economica euroasiatica, ottenendo già primi importanti risultati. La Cina intende, su questa base, connettere le strategie di sviluppo con le varie parti. La Cina sostiene l’Asian Infrastructure InvestmentBank e il Silk Road Fund affinché svolgano un ruolo maggiore, fornendo i capitali per la garanzia dei progetti. Ciò creerà senza dubbio maggiori opportunità per la costruzione del Circolo economico dell’Asia nordorientale.

Allo stato attuale, la situazione in questa regione si presenta stabile e in miglioramento; in particolare,le relazioni sino-russe sono entrate in una nuova era contraddistinta da un livello più alto e da ungrande sviluppo, producendo un importante effetto dimostrativo e propulsivo nel processo di cooperazione regionale nell’Asia nordorientale. Ragionando a lungo termine, un Circolo economico dell’Asia nordorientale sufficientemente aperto non solo porterà più benefici alla popolazione locale, ma diventerà anche una forza importante per salvaguardare il multilateralismo e per far sì che l’ordine internazionale proceda verso una direzione più giusta e razionale.


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