Home
  • Home
  • News
  • Orient Express
  • Le indagini sul “Russiagate” sono quasi giunte al termine: quale sarà la portata dei problemi causati?

Le indagini sul “Russiagate” sono quasi giunte al termine: quale sarà la portata dei problemi causati?

7 agosto 2018 News Orient Express


Il 5 agosto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che “governa tramite Twitter”, ha ancora una volta twittato per spingersi in prima linea, dichiarando che le “Fake News” nel rapporto riguardante il suo amato primogenito, Donald Trump Jr., sono state “completamente inventate”. Donald Trump ha inoltre affermato, con impeto auto-esplosivo, che nel 2016 Donald Trump Jr. incontrò presso la Trump Tower di New York un avvocato russo di sesso femminile per ottenere informazioni sui rivali politici, il che è “completamente legale e costituisce una procedura politica coerente”.

Più di un anno fa, quando il New York Times rivelòper la prima volta tale incontro, Donald Trump Jr. dichiarò di essere andato all’udienza del Congresso per assicurarsi che Trump non venisse a sapere dell’incontro, aggiungendo che la campagna presidenziale non è collegata in alcun modo alla Russia.

Oggi, 13 mesi dopo la dichiarazione di Donald Trump Jr., il presidente Trump ha ammesso personalmente su Twitter che l’incontro si è svolto al fine di ottenere informazioni dagli avvocati russi sul suo avversario politico. Ian Bremmer, presidente dell’Eurasia Group, la più grande società di consulenza sui rischi politici al mondo, ha affermato in conclusione che o è stato il presidente Trump a mentire, oppure a mentire è stato Donald Trump Jr..

I media americani ed europei hanno indicato uno dopo l’altro che l’incontro di due anni fa ha costituito un importante anello nelle indagini condotte dal procuratore speciale per le indagini sul “Russiagate” Robert Mueller, nominato dal Dipartimento di Giustizia. I principali media americani hanno riportato il 5 agosto che il “Russiagate” potrebbe essere disastroso per le persone vicine al Presidente Trump, in particolare Trump Jr., che ha organizzato e partecipato di persona all’incontro.

Gli esperti di legge ritengono che il figlio di Trump sia entrato in contatto con stranieri al fine di acquisire informazioni ingloriose sugli avversari politici, violando gli articoli relativi della leggeelettorale degli Usa, e potrebbe essere sospettato di “crimini cospiratori contro gli USA”. All’inizio di quest’anno, il consigliere di Trump ed ex chiefstrategistdella Casa Bianca, Steve Bannon,quando ruppe con il presidente Usa, definì questo incontro un atto proditorio. Oggi, tutti si chiedono se questa accusa così pesante possa rientrare tra le indagini sulRussiagate” di Robert Muller.

In realtà, un’altra persona importante, Paul Manafort, manager generale del team per la campagna elettorale di Trump, rimane in prigionecon l’accusa di “cospirazione contro gli Usa” e altri crimini. Il processo in tribunale inizierà il mese prossimo.

Alla vigilia del processo in tribunale, il Presidente Trump ha protestato sul proprio Twitter per la cosiddetta ingiustizia nei confronti di Manafort, dichiarando che era un assistente affidabile dell’ex Presidente Ronald Reagan e di altri leader del Partito Repubblicano. Sul suo profilo Twitter, il Presidente ha anche messo in dubbio le prove della collusione con la Russia, chiedendo al Segretario alla Giustizia Jeff Sessions di terminare immediatamente le indagini sul Russiagate”. Naturalmente, la Casa Bianca è stata poi costretta a rimediare, dichiarando che le parole del Presidente sul suo profilo Twitter non costituivano un ordine,ma solo alcune sue opinioni.

Alla sola menzione dell’indagine sul «Russiagate», Trump ha sempre risposto affibbiando etichette aggressive, come «Witch hunt» , «hoax», «scam». Secondo le statistiche dei media statunitensi, nei primi sette mesi di quest’anno, Trump ha fatto ricorso a ben 84 etichette.

Nel frattempo, l’ex avvocato privato di Trump,Michael Cohen, che si è occupato per molti anni di ogni affare caotico del suo padrone, è ora coinvolto in unindagine per frode bancaria e fiscale. È possibile inoltre che abbia violato i regolamenti pertinenti della legge elettorale. Secondo quanto rivelato dai media statunitensi, gli agenti dell’FBI hanno recuperato una serie di clip audio all’interno del suo appartamento, del suo ufficio e della sua stanza d’albergo, in cui è stata registrata di nascosto una conversazione che Cohen ha intrattenuto con Trump, da cui risulta che i due intendevano pagare una certa cifra a Karen McDougal, ex ragazza della rivista Playboy, pur di ottenere il suo silenzio, chiedendole di nascondere la relazione nascosta che aveva conTrump. Secondo quanto riportato, Cohen ha ancheconfermato di fronte alla squadra investigativa di Muller che Donald Trump Jr. aveva ricevuto l’approvazione di suo padre prima del suo incontro con l’avvocato russo.

Le indagini sulRussiagate” sono entrate nella fase finale. Il presidente Trump, attualmente in vacanza nel campo da golf nello Stato del New Jersey, si trova ad affrontare alcune difficili scelte: accetterà l’interpellanza di Robert Mueller, procuratorespeciale, oppure aspetterà la sua convocazione in tribunale per rispondere alle domande? Questo presidente statunitense incoerente e provocatorio distoglierà ancora un’altra volta l’attenzione del pubblico statunitense per coprire l’arma pericolosa puntata contro se stesso? Mueller farà ricorso alle misure adottate dall’ex direttore della Fed James Comey contro Hillary Clinton per assestareun colpo fatale a Trump?AEDD3800-5700-46B9-A533-D5EAFB8FFC4B


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *