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Imbarazzante! Trump: tutti acconsentono a un forte aumento delle spese militari. Alleati della NATO: Non è vero!

14 luglio 2018 News Orient Express


Il 12 luglio a Bruxelles, i leader dei paesi membri della NATO hanno tenuto una conferenza d’urgenzatemporanea sull’aumento delle spese militari. In merito alla questione se aumentare o meno le spese militari, esistono divergenze tra Donald Trump e gli alleati della NATO.

Acconsentire ad aumentare le spese militari? Contrasto tra le dichiarazioni di Usa e membri NATO

In seguito alla conferenza, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che i paesi alleati della NATO hanno acconsentito a un forte aumento delle spese militari e a realizzare al più presto l’obiettivo di utilizzo del 2% del PIL per le spese militari. Justin Pierre James Trudeau, primo ministro canadese, e altri leader dei paesi membri della NATO hanno affermato che per il momento le varie parti non hanno affatto raggiunto alcun consenso simile.

Justin Pierre James Trudeau, primo ministro del Canada: abbiamo nuovamente confermato il consenso raggiunto con il Summit di Galles nel 2014, consistente nel porre termine ai tagli e nellaumentare gradualmente le spese militari fino al 2% del PIL.

Lo stesso giorno, il presidente della Francia EmmanuelMacron e il primo ministro italiano Giuseppe Contehanno affermato che i paesi membri della NATO almomento non hanno raggiunto un nuovo consensosullaumento delle spese di difesa, e che lobiettivoattualmente dichiarato rimane quello di raggiungere il2% del PIL prima del 2024.

Usa: non soddisfatti della questione delle spese militari NATO: conferenza d’urgenza

L’obiettivo principale di Trump nel partecipare allattualeSummit della NATO è quello di sollecitare gli altri paesi membri ad aumentare le spese di difesa. Secondo i reportage dei media locali, a causa dellinsoddisfazione espressa da Trump verso il termine del Summit per irisultati in esso conseguiti, e addirittura la minaccia del ritiro dalla NATO, il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha tenuto la conferenza d’urgenzatemporanea tra i leader dei paesi membri della NATO. In seguito alla conferenza, il presidente statunitense Trump ha tenuto una conferenza stampa in cui ha dichiarato che i paesi alleati della NATO hanno acconsentito a un forte aumento delle spese militari e a realizzare al più presto l’obiettivo di utilizzo del 2% del PIL per le spese militari.

Analisti: due diverse prese di posizione dimostrano ladivergenza tra Usa ed Europa

Gli analisti interni degli Usa ritengono che al termine del Summit la diversa presa di posizione di Trump rispetto aipaesi alleati della NATO sia lesatta dimostrazione della divergenze tra gli Usa e gli altri paesi membri della NATO.

L’ex-ambasciatore degli Stati Uniti in Russia, Thomas Pickering:

Un problema interessante è, fino a che punto la presa di posizione di Trump è legata ai fatti? Ovviamente non lo èaffatto. Secondo la dichiarazione rilasciata dai paesi membri della NATO, questi ultimi continueranno, in base all’obiettivo determinato, ad aumentare le spese di difesa al 2% del PIL entro il 2024.

Media americani: paesi membri della NATO “allarmati per la presenza di Trump al Summit NATO

Media statunitensi: la riuscita della conferenza non è stata tale tanto quanto dichiarata da Trump

I media statunitensi ritengono che la riuscita della conferenza non sia stata tale tanto quanto dichiarata da Trump. Nel comunicato congiunto rilasciato dai paesi della NATO, l’obiettivo specifico rimane il budget per le spese di difesa al 2% del PIL entro il 2024, e non è stato raggiunto il 4% richiesto da Trump.

Media esteri, il “bullismo” spiega lo stile americano

Nonostante i leader partecipanti al Summit abbiano fatto silenzio sulla questione se gli Usa abbiano minacciato o meno di ritirarsi dalla NATO, i media continuano a ritenere che al Summit Trump abbia espresso questa possibilità, e molti media hanno addirittura utilizzano il termine “bullismo” per spiegare lo stile di Trump.

NATO: preoccupata che Trump “non distingua il vicino e il lontano

L’ultima tappa della visita di Trump è l’incontro con il presidente russo Putin. Guardando ai vari atteggiamenti presi in precedenza, l’atteggiamento di Trump verso Putin potrebbe essere molto più amichevole di quello riservato agli alleati della NATO. I media americani si preoccupano che per raggiungere l’obiettivo da sempre sperato le relazioni con la Russia, Trump faccia troppeconcessioni a Putin.

“Prima gli Usa” sta diventando “solo gli Usa”

Il Washington Post ha indicato che Trump non è affatto consapevole dei vantaggi apportati agli Usa dalla posizione chiave detenuta tra le numerose organizzazioni internazionali, e che al contrario attacchi continuamentela perdita di interessi Usa da ciò causata, lo slogan “Prima gli Usa” sta diventando “solo gli Usa”. La CNBC ha citato le parole degli esperti: se Trump continuerà a esercitare pressione sugli alleati tradizionali degli Stati Uniti, potremmo assistere a un spostamento geopoliticodallinfluenza più profonda fin da quello realizzatosi con la guerra fredda.

Esclusa l’Europa nella fase preparatoria dell’ “incontro tra Trump e Putin”

Come terza tappa del “viaggio in Europa”, Trump ha stabilito di tenere il 16 prossimo il colloquio con il presidente russo Putin ad Helsinki, capitale della Finlandia. Gli addetti degli Esteri europei hanno rivelato ai media che nella fase preparatoria del “colloquio tra Trump e Putin” è stata esclusa completamente l’Europa, e l’Europa deve tenersi pronta al peggio. Trump potrebbe ad esempio annunciare il congelamento delle esercitazioni militari nelle zone europee oppure il ritiro delle truppe americane dai paesi baltici.


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