Home

Solo queste tre persone vogliono una guerra commerciale

5 luglio 2018 Orient Express


Il giorno dopo, ossia il 6 luglio, entrerà in vigore la decisione degli Stati Uniti di imporre una tariffa sui 34 miliardi di dollari statunitensi di esportazioni cinesi negli Usa. La Cina è già pronta in attesa e, al momento opportuno, adotterà le inevitabili contromisure “quantitative e qualitative”. Dal momento che si tratta di una guerra, entrambe le parti pagheranno sicuramente un prezzo. Pertanto, la Cina non vorrebbe avviare una guerra commerciale e non sparerà “il primo colpo”, perché la Cina è ben consapevole del fatto che in una guerra commerciale non vi sono vincitori. Tuttavia, negli Stati Uniti, tre persone non la pensano così.

Sin dall’insediamento alla presidenza Usa da parte di Trump, sulla questione commerciale, sono emerse due fazioni: una dura, guidata dalla rappresentante commerciale Robert Lighthizer e dal direttore del Consiglio del Commercio nazionale di Casa Bianca Peter Navarro, e l’altra moderata rappresentata dal segretario alle Finanze Steven Mnuchin e dal segretario al Commercio Wilbur Ross. Attualmente il “triangolo di ferro” della Casa Bianca composto da Trump, Lighthizer e Navarro, staaprendo il fuoco tramite l’aumento dei dazi doganali contro tutti i partner commerciali che,secondo loro,starebbero traendo profitti a discapito degli Usa”, e tra questi la Cina rappresenta il bersaglio principale.  

Essendo un fermo sostenitore del populismo e del protezionismo, il “triangolo di ferro” della Casa Bianca sta cercando in maniera frenetica di mantenere l’egemonia degli Stati Uniti, ma costoro non conoscono affatto la Cina e nutrono pregiudizi nei suoi confronti. Il 4 luglio appena passato è ricorsa la “Giornata dell’indipendenza” degli Usa. La cosa ironica è che, dopo uno sviluppo durato più di duecento anni, le politiche del “libero scambio” e della “società aperta” perseguite da sempre dagli Stati Uniti sono oggi state completamente rovesciate dall’amministrazione Trump. Gli Stati Uniti di oggi stanno continuamente percorrendo la strada dell’“isolazionismo” e della “società chiusa”. Alcuni lo definiscono “l’inizio del declino” degli Stati Uniti. Tutto ciò di chi è colpa?


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *