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AFTERHOURS Concert – Milano 10/04/2018

11 aprile 2018 Nyva


Eccoci qui, a festeggiare i 30 anni di Afterhours.
Il pubblico è in fibrillazione e per fortuna l’opening act è affidato ad una band che sa bene cosa fare con tutta quella gente piena da adrenalina già dalle prime ore del pomeriggio : i ROS.
Ma veniamo al dunque, ovvero alla band che circa trent’anni fa pubblicava My Bit Boy, primo singolo di una lunga e prolifica carriera.
Oggi di quella formazione non resta che Manuel Agnelli, almeno fino a questo concerto.
E si parte con Dentro Marilyn.
La “squadra” è formidabile, compatta, con alcuni membri come Rodrigo D’Erasmo o Dellera che dopo anni in lineup sono ormai totalmente radicati nell’istituzione dell’alternative rock tricolore e con “ex” componenti come Giorgio Prette, Lorenzo Olgiati, Paolo Cantù e tutti coloro che hanno contribuito alla storia degli Afterhours.
Lo show è diviso in più parti, parti che hanno fatto la storia della band , ma sopratutto la
Nostra.
Io non ho mai visto un concerto con così tanta partecipazione e con così pochi cellulari in mano.
Comunque, si passava dal loro passato al loro presente con Folfiri o Folfox che ormai un paio di anni fa’ ha segnato il ritorno in grande stile del gruppo meneghino.
Questo concerto ha concesso molto ai fan degli Afterhours, con un Manuel tarantolato che mette in gioco tutta la sua personale definizione di “frontman”.
Quale brano mi ha smossa di più ? Sarò scontata ma Male di miele ( che dura sempre troppo poco ) considerato brano più celebre di Hai paura del buio?, storico disco di vent’anni fa che rimane ancora oggi un insostituibile punto di riferimento per la band e per il genere.
Impossibile poi non citare il penultimo brano che solitamente è’ la canzone con la quale la band salita il suo pubblico, tratta da Quello che non c’è, ovvero Bye Bye Bombay, cantata a squarciagola dai fan accorsi quest’ oggi al Mediolanum Forum.
Grazie Manuel, questa sera è’ il caso dire “ E l’anima brucia più di quanto illumini” .


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