Home

LA FESTA DI META’ AUTUNNO

4 ottobre 2017 Orient Express


Dalla Chinatown di San Francisco a quella di Londra passando per la milanese via Paolo Sarpi e il quartiere Esquilino di Roma. Tra i banconi di bar e supermarket orientali di tutto il mondo i clienti più attenti avranno notato spuntare un po’ dappertutto le mooncakes: piccole tortine confezionate decorate in superficie da mangiare con le mani. Sono il segno inequivocabile che la Festa di metà  autunno è arrivata e anche chi non può tornare in Cina per festeggiare con la famiglia non rinuncia alle proprie tradizioni.

Conosciuta come “Zhongqiu Jie” in mandarino, la Festa di metà  autunno è la ricorrenza più importante in Cina dopo il Capodanno cinese e si svolge il 15° giorno dell’ottavo mese del calendario lunare. Nel 2017 sarà  il 4 ottobre e cadrà  durante i giorni di vacanza per la Festa della Repubblica. In molte comunità  asiatiche di tutto il mondo le famiglie si riuniranno per cenare insieme e, dopo cena, contempleranno la luna piena mangiando le mooncakes (i dolcetti della luna, per l’appunto) per dessert.

15154923235_c2b502fb8e_o

La storia

La Festa di metà  autunno nasce in Cina più di 3.000 anni fa e oggi è ampiamente celebrata in tutta l’Asia: Giappone, Corea del Sud, ma anche Malesia, Singapore e Vietnam; oltre alle comunità  di expats sparse nel mondo.

Gli storici fanno risalire questa celebrazione all’epoca della dinastia dei Song settentrionali (960 – 1127 dC) ma è possibile che affondi le sue radici ancora più indietro nel tempo. La Cina è sempre stato un paese ad alta vocazione agricola e fin dall’antichità i contadini cinesi avevano osservato che il movimento della luna aveva uno stretto rapporto con i cambiamenti delle stagioni e quindi con la produzione agricola. Per questo motivo, nei giorni autunnali offrivano un sacrificio alla luna per ringraziarla e celebrare il raccolto. E questo avveniva fin dalla dinastia Zhou (1046 – 256 aC).

Legata a questa festa c’è anche una romantica leggenda dedicata alla storia d’amore tra la dea Chang’e e suo marito, un famoso arciere chiamato Hou Yi. Chang’e, per proteggere l’elisir che l’amato marito le aveva affidato, lo inghiottì lei stessa, volando sulla luna. Da allora le persone sulla Terra rendono omaggio a Chang’e ogni anno per l’anniversario di questo evento, il 15° giorno dell’ottavo mese, quando la luna è al massimo del suo splendore, tonda e brillante.

Il folklore lega la Festa di metà  autunno anche ad un altro evento importante della storia cinese: il rovesciamento dell’impero mongolo in Cina nel XIV secolo. All’epoca i ribelli cinesi di etnia Han usarono la festa per organizzare una rivolta. Come metodo per trasmettere i loro messaggi ordinarono la preparazione di speciali mooncakes. I capi mongoli non sapevano che all’interno di quelle tortine distribuite per la festa fossero stati inseriti dei messaggi che incitavano le persone a prendere le armi e fare cadere i governanti oppressori. Nella notte della festa, i ribelli attaccarono con successo rovesciando il governo mongolo e stabilendo una nuova era, quella della dinastia Ming.

lanterne

Le tradizioni

Non c’è Festa di metà  autunno senza mooncakes, o yuebing in mandarino. Si tratta di prelibatezze tradizionali offerte durante le rimpatriate di famiglia o come regali tra partner commerciali e amici per augurarsi una vita lunga e felice.

Le mooncakes sono solitamente mangiate dopo cena mentre si ammira la luna in cielo. Ne esistono molte varietà a seconda della zona. Nel nord della Cina le persone preferiscono le mooncakes dolci con pasta di fagioli e ripieno di giuggiole. La versione salata è invece più diffusa al sud, con un ripieno di pancetta e tuorli d’uovo.

La versione più famosa di questi dolcetti è quella cantonese, molto popolare nella provincia del Guangdong e Hong Kong: un impasto fatto di pasta dolce di loto e tuorlo d’uovo d’anatra ricoperto da una sottile crosta. Nella provincia sud-occidentale dello Yunnan invece i locali preparano il ripieno con fiori e prosciutto. Mentre a Suzhou, nei pressi di Shanghai, le mooncakes hanno una crosta morbida e un ripieno di carne. Tutte hanno in comune la forma tonda, che tipicamente simboleggia la luna piena, e l’alto contenuto calorico: una piccola torta può infatti contenere quasi 1.000 calorie.

Oltre a queste varietà tradizionali, le mooncakes oggi stanno evolvendo grazie alla globalizzazione: Starbucks e Haagan-Dazs hanno creato le loro edizioni speciali, rispettivamente a base di latte e caffè e gelato. Mentre gli hotel a cinque stelle puntano sulla stravaganza, offrendo ai propri clienti delle mooncakes con ripieni a base di abalone, tartufi o foie gras.

mid-autumn-festival-1664929_1920

Festeggiamenti in Asia

In Corea del Sud, dove la festa è conosciuta come “Chuseok”, le famiglie si riuniscono per visitare le tombe dei propri avi e mangiare i “songpyeon”: tortine di riso a forma di mezza luna ripiene di diversi ingredienti, come semi di sesamo, fagioli rossi, e castagne. In Giappone, dove si celebra lo “Tsukimi” (letteralmente: “guardare la luna” in giapponese), la gente mangia invece lo “tsukimi dango”: gnocchi bianchi di riso infilzati su uno spiedino e spalmati di marmellata di fagioli azuki.

 


, , , , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *