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Olimpiadi invernali di Beijing: un appuntamento di ghiaccio, neve e passione

27 settembre 2017 Orient Express


Beijing, capitale cinese, centro politico e culturale della Cina, è l’unica città del mondo che ha ospitato le Olimpiadi estive e ospiterà anche quelle invernali. Sarà un appuntamento da non mancare per gli appassionati di neve e ghiaccio.

Il 31 luglio 2015 al Centro espositivo di Kuala Lumpur Beijing è stata incoronata città organizzatrice delle Olimpiadi invernali 2022 insieme alla città di Zhangjiakou nella provincia dello Hebei. In occasione di questo evento sportivo gli occhi saranno tutti puntati sulla capitale cinese e tutti i paesi saranno invitati a riunirsi in Cina per condividere la passione, la gioia e il benessere dello sport.Durante la corsa all’organizzazione delle Olimpiadi invernali, Beijing ha proposto tre idee per la sua edizione: atleti al centro; sviluppo sostenibile; organizzazione delle gare senza sprechi. Proposte che rispondono perfettamente allo spirito proposto da “Agenda olimpica 2020” e che quindi hanno attratto l’alto punteggio del Comitato Olimpico Internazionale.

Per accogliere le Olimpiadi invernali, la città di Beijing metterà a disposizione 12 tra campi e stadi, più delle altre zone che ospiteranno le gare: ovvero il distretto Yanqing e la città di Zhangjiakou. A 9 anni di distanza dalle Olimpiadi estive campi e stadi usati per l’edizione del 2008 saranno trasformati e sfruttati durante le gare delle Olimpiadi invernali. Gli atleti torneranno quindi a popolare lo Stadio di Wukesong, lo Stadio nazionale e il Centro acquatico nazionale.

Lo Stadio Nazionale di Pechino, il cosiddetto “Nido d’uccello” è il centro sportivo che ha ospitato le gare di atletica nel 2008 e nel 2022 diventerà il primo ad ospitare le cerimonie d’apertura e di chiusura di entrambe le Olimpiadi, estive e invernali. Oggi, il “Nido d’uccello” è il simbolo della “nuova Beijing” e una meta da non perdere per turisti cinesi e stranieri. L’avveniristico stadio è stato progettato dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, gli stessi che hanno progettato l’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Per l’edizione invernale il “Nido d’uccello” vedrà una trasformazione che lo porterà anche ad ospitare attività con neve e ghiaccio e gare sciistiche mondiali.

Lo stadio vicino al “Nido” è il Centro acquatico nazionale, soprannominato anche “Water Cube”. Il rivestimento dell’edificio è ispirato alla formazione naturale delle bolle di sapone e la loro disposizione è stata studiata secondo le ricerche condotte da professori di fisica Weaire e Phelan sulla disposizione delle bolle in uno schieramento infinito. Secondo il suo piano di trasformazione, il “Water Cube” diventerà un cubo di ghiaccio: ospiterà 4 piste di curling e verranno costruite delle piste di pattinaggio.

La città darà il benvenuto alle Olimpiadi invernali del 2022 con la costruzione di nuovi edifici. Lo stadio nazionale di pattinaggio veloce è considerato “il primo stadio delle Olimpiadi invernali”. I lavori sono già avviati e saranno completati nel 2019. Lo stadio è ispirato alle idee di ghiaccio e velocità, e disporrà di una pista di pattinaggio di 400 metri. All’esterno dei nastri colorati scorreranno dentro tubi trasparenti riflettendo la luce rossa del Nido d’uccello e quella azzurra del Cubo d’acqua.
La struttura esterna sarà di colore argento e avrà una forma spirale per creare l’effetto di una catena di ghiaccio, da cui sbocceranno le stelle dello sport delle Olimpiadi 2022.

Oltre ai centri sportivi di Beijing, fuori dalla città si costruiranno anche cinque centri sportivi sul monte Xiaohaituo, nel distretto rurale Yanqing. Qui sorgeranno il Centro nazionale dello sci alpino, il Centro nazionale di auto e slitta da neve e il Villaggio delle Olimpiadi invernali di Yanqing.

Beijing per le Olimpiadi invernali coniugherà sport e divertimento, facendo conoscere le bellezze sue naturali e culturali. I suoi festival invernali come “il Festival culturale e turistico di neve e di ghiaccio” e “il Carnevale di neve e di ghiaccio” faranno vivere a sportivi e turisti lo sport invernale con passione e vitalità.


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