On Air
Radio We - Weekend!
Home
  • Home
  • Orient Express
  • Doris Leuthard: “La visita di Xi Jinping in Svizzera creerà più opportunità per i due paesi”
world economic forum

Doris Leuthard: “La visita di Xi Jinping in Svizzera creerà più opportunità per i due paesi”

16 gennaio 2017 Orient Express


Il presidente cinese Xi Jinping è in visita di Stato in Svizzera e domani, martedì 17, presenzierà alla conferenza annuale del Forum dell’Economia Mondiale del 2017. Durante il suo soggiorno visiterà anche le organizzazioni internazionali nel paese. Il 12 gennaio, a Berna, capitale della Svizzera, durante l’intervista rilasciata ai media cinesi, Doris Leuthard, il presidente della Confederazione svizzera, ha sottolineato che Svizzera e Cina condividono opinioni comuni in molti ambiti, e questa visita del presidente Xi Jinping creerà più opportunità di cooperazione per entrambi i paesi e renderà più saldo il rapporto bilaterale sino-svizzero.

Doris Leuthard ha affermato che la Svizzera presta da sempre una grande attenzione al suo rapporto con la Cina. La Svizzera è stato infatti uno dei primi paesi occidentali ad aver riconosciuto la Repubblica Popolare cinese e ad aver stabilito relazioni diplomatiche con la “Nuova Cina”; è stati uno dei primi paesi europei ad aver riconosciuto lo status di economia di mercato della Cina, oltre ad essere stato il primo paese europeo ad aver firmato un accordo di libero scambio con la Cina. La “partnership strategica innovativa sino-svizzera”, nata lo scorso aprile, è il primo e unico rapporto strategico della Cina che prende il nome da uno dei “5 concetti di sviluppo”, ossia l’innovazione.

Durante questa visita, i due paesi firmeranno diversi accordi di cooperazione che coprono vari settori. In merito, Doris Leuthard ha indicato: “Anche se abbiamo tradizioni e storie differenti, condividiamo opinioni e c’è fiducia tra i nostri governi. E questo è il risultato delle discussioni, degli incontri e della comprensione maturata in questi anni“.

Doris Leuthard ha sottolineato che l’apertura e l’innovazione rappresentano valori comuni condivisi da Svizzera e Cina oltre a ribadire che la Svizzera si oppone fermamente al protezionismo. Parlando dell’innovazione, il presidente ha anche condiviso le esperienze della Svizzera, quale “paese dell’innovazione”. Un aspetto chiave è rappresentato dall’alta attenzione riconosciuta all’istruzione e alla ricerca. Inoltre, anche la cooperazione sino-svizzera dipende dalla promozione dell’innovazione. Leuthard ha sottolineato, in particolare, che i due paesi avranno la grande possibilità di collaborare e svolgere un ruolo guida nei settori dell’energia e dei cambiamenti climatici.

Nel corso dell’attuazione dell’Accordo sui cambiamenti climatici di Parigi, abbiamo bisogno di risorse energetiche pulite, e dello sviluppo di una economia a basse emissioni di carbonio. Questi sono compiti difficili e a lungo termine. Penso che possiamo condividere le conoscenze professionali e le tecnologie per unire le forze nella ricerca sull’energia e la sua conservazione“.

Durante la visita del presidente Xi Jinping in Svizzera, i due paesi firmeranno alcuni accordi culturali e daranno avvio all’Anno del Turismo sino-svizzero del 2017. In merito, Leuthard ha indicato che i due paesi, pieni di risorse turistiche, hanno ampie prospettive di cooperazione. Ad esempio, la Cina sta sviluppando il turismo invernale, e la Svizzera è in grado di offrirle il proprio aiuto: “Speriamo che i turisti cinesi che vengono in Svizzera rimanere nel paese non soltanto un giorno, ma due o tre giorni, o più a lungo. Non abbiamo solo le montagne e la neve, ma anche regioni con clima più temperato, al sud, dove si parla l’italiano, e molti cinesi non lo sanno. Penso che abbiamo l’obbligo di darvi tutte le informazioni sulla Svizzera“.

Doris Leuthard ha infine aggiunto che la visita del presidente Xi Jinping promuoverà lo sviluppo dei rapporti sino-europei: con l’aumento dei fattori di incertezza politica, economica e sociale le esperienze di sviluppo della Cina daranno contributi ulteriori alla stabilità e allo sviluppo globali.


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *