On Air
Max su Radio We - "Mad Max" Max su Radio We
Home
onemorecloset-thatsitmag-2

ONE MORE CLOSET: LA SHARING ECONOMY NELLA CABINA ARMADIO

28 ottobre 2016 Greta Ubbiali Orient Express


One More Closet è una startup con sede a Shanghai che consente agli utenti di prestare e affittare i propri abiti eleganti. È come l’Airbnb del guardaroba, con tanto di recensioni che gli utenti possono lasciare gli uni agli altri. 

La vita di un capo d’abbigliamento è sempre più breve: ogni volta che acquistiamo un vestito perché innamorati al primo sguardo pensiamo che sia per sempre e che lo sfrutteremo in mille occasioni. Spesso invece capita che, dopo averlo indossato una volta, finisca dimenticato nell’armadio.

Per capitalizzare la voglia di shopping e svuotare gli armadi, Crystal Yu insieme ad altri quattro soci ha fondato One More Closet, una app che permette di scambiarsi capi di abbigliamento per le grandi occasioni. Si possono affittare capi eleganti per quattro, otto, o trenta giorni. Si tratta di abbigliamento riservato alle occasioni speciali, come serate di gala o eventi importanti. La app permette agli utenti di provare nuovi stili e abiti – in particolare quelli al di fuori della loro portata – senza dover investire troppi soldi.
One More Closet vuole allungare il ciclo di vita degli abiti. Come spiega Crystal: “Se compro un vestito oggi, domani avrò ancora voglia di fare shopping. Ci saranno sempre nuovi capi in uscita e un sacco di vestiti finiscono sprecati in questo modo”.

La app ha risolto un altro problema che Crystal conosce bene: un armadio disordinato, stracolmo di abiti. L’idea di rimanere a corto di spazio nell’armadio, perché si desidera possedere troppo abiti sembra ridicolo. Soprattutto in un paese come la Cina dove 82 milioni di persone vivono con meno di 1 dollaro al giorno. Tuttavia, è un contrasto evidente: ci sono sempre più miliardari che vivono in Cina, soprattutto nelle città più grandi, come Pechino e Shanghai. A crescere non è solo il numero di nuovi ricchi. Anche il reddito annuo delle famiglie urbane cinesi dovrebbe raddoppiare tra il 2010 e il 2020, secondo McKinsey. Ciò significa che più consumatori cinesi possono spendere i loro soldi in cose belle, come ristoranti, abbigliamento di lusso, viaggi e intrattenimento.
One More Closet sta sfruttando questa tendenza con una particolare attenzione ai giovani attenti moda. “Invece di spendere soldi per comprare vestiti, è possibile noleggiarli per risparmiare denaro e lo spazio nel vostro armadio. Oltre a condividere i vostri con gli altri su questa piattaforma. È la base della sharing economy” dice Crystal.


, , , , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *