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Quando l’intelligenza artificiale si mette in testa di fare i Beatles

30 settembre 2016 Greta Ubbiali Uncategorized


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I computer hanno imparato a fare tantissime cose: cucinare per noi, guidare auto in totale autonomia e anticipare ogni nostra esigenza come Siri e Cortana insegnano. E se l’intelligenza artificiale si mettesse in testa di fare musica? È il caso della Flow machine, software di composizione musicale che analizza gli stili dei compositori e crea nuove opere dai dati che ricava. Il computer fa quello che per una vita hanno fatto gli arrangiatori, ovvero applicare le  regole di un genere ad una melodia creata da qualcun altro.

Il sistema è stato sviluppato da François Pachet del  Sony Research Laboratory di Parigi e, a ben vedere, il compositore e musicista francese  Benoît Carré ha scritto i testi e arrangiato i pezzi. Alla macchina è spettato il solo compito di generare melodia e armonia. Ne deduco che per ora le macchine abbiano ancora bisogno di noi.

Gli esperimenti iniziali hanno portato alla creazione di due canzoni: Daddy’s Car e Mr Shadow, quest’ultima nello stile dei cantautori americani.
Daddy’s car, “L’auto di papà”, invece è il tentativo di creare una canzone alla Beatles. Il pezzo è più vicino ai Beach Boys di Pet Sounds che ai Fab Four ma non c’è dubbio che suoni come se fosse stata scritta da un essere umano. In precedenza il software aveva ricreato l'”Inno alla gioia” di Beethoven, in stile bossa nova.

Flow composer è una specie di assistente musicale intelligente: dà una mano nella composizione di nuovi brani ma può anche, come in questo caso, creare armonie originali. Il software pesca da un archivio di tredicimila spartiti di ogni genere e compositore, dal jazz al pop, dai cantautori classici americani ai brasiliani, prende lo stile delle canzoni, lo tratta come un oggetto informatico e propone un suo prodotto.

Le due canzoni originali sono state pubblicate per darvi un assaggio della creatività di un computer ma faranno parte di un album interamente realizzato dall’intelligenza artificiale che uscirà nel 2017.


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